Iconoclasta.

Pixel by pixel handmade cut-out.

Lo "scontorno" (così come utilizzato anche negli stencil caratteristici di molti graffiti), lungi
dall'essere una mera pratica "meccanica" o automatica, presuppone una profonda conoscenza
della forma, del disegno e della luce.
Le immagini foto-grafiche non hanno un contorno, un limite preciso tra l'oggetto e lo sfondo,
tra il vuoto e il pieno, tra la materia e l'aria, ma registrano semplicemente l'effetto della luce sulle cose.

Tra la foto-grafia e il segno, tra la luce e il tratto (in questo caso lo scontorno), si ripropone quella contrapposizione
caratteristica tra il disegno fiorentino e il colorismo della pittura veneta.
In sostanza, lo scontorno, comporta un preciso intento "chirurgico" di individuare quel limite ideale.


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